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Vagabondaggi passati

Verba Performa 2_Spettacolo teatrale “Come Giulio Cesare”

VERBA PERFORMA – Storia, scienza e letteratura a Teatro

Concept
Il teatro è arte di parole, gesti, azioni, oggetti del presente ma tesi a rappresentare passato e futuro. “Verba Performa: storia, scienza e letteratura a Teatro”, cinque appuntamenti nei quali il teatro si mette al completo servizio della parola per raccontare storie a volte lontane nel tempo ma sempre vicine nella memoria. Fernando Pessoa, Giulio Cesare, Archimede, Eusebio e Gisella Giambone, Anna Politkovskaja saranno presenti di volta in volta assieme a musicisti ed esperti per raccontare vicende tra loro tanto distanti quanto preziose nella loro genialità, coraggio e umanità.

- Martedì 19/2 Febbraio Ore 21.00 “Come Giulio Cesare” di e con Giulio Valentini, musica di Katia Zunino.

Saranno presenti al dibattito/conferenza successivo allo spettacolo su tema “Cesare e Augusto tra Augusta Taurinorum e Augusta Praetoria”:
il prof. Mattia Balbo (Storia romana – Università degli studi di Torino) e l’archeologa Giordana Amabili (Scienze Archeologiche, Storiche e Storico-Artistiche – Università degli studi di Torino)

COME GIULIO CESARE – Racconto storico e teatrale a due voci, due tempi e una città e una strega – di e con Giulio Cesare e Giulio Valentini

Musica di Katia Zunino

La Storia come un flusso continuo di pensiero che non s’interrompe mai. Perché sì vero la tecnica, l’evoluzione, il progresso, la crescita…ma l’uomo è sempre l’uomo: abbiamo forse meno paura della morte di quanta ne avesse Giulio Cesare prima di essere ucciso?
“Come Giulio Cesare”, racconto storico-teatrale a due voci, due tempi, una città e una strega per descrivere un personaggio storico così noto da divenire simbolo di ognuno di noi. Un individuo molto distante nel tempo raccontato seguendo un unico filo conduttore: la vita. Perché come diceva Marguerite Yourcenar: “Non sono i libri che spiegano la vita, è la vita che spiega i libri”.
Promo spettacolo: https://www.facebook.com/ilretrocesso/videos/561535787521218/

- Giulio Valentini, scrittore, drammaturgo, attore e blogger (www.giuliovalentini.it).
Laurea in Lettere alla Sapienza di Roma e un master in Copywriting al Politecnico di Milano, pubblica il libro “Supplizi, Supplì e Metempsicosi”, il Filo editore.
Ha realizzato alcuni spettacoli presenti nei circuiti del teatro di ricerca: “Come La Pioggia Cade Ridendo” (Premio RomaNatura 2010), “L’Uomo Ponte” (Finalista CortoTeatro Ancona 2011), “Soggetti Interdentali” (Fringe Festival di Curitiba, Brasile nel 2012), “Memorias de um Duplo” (Fringe Festival di Curitiba, Brasile 2014), “Il Prigioniero numero 13. I Tradimenti della Lingua e del Silenzio nelle prigioni siriane” dal libro di Faraj Beyraqdar. Collabora come drammaturgo con il Núcleo Adega de Teatro e Teatro Lìquido alla realizzazione dello spettacolo “Ella – Lugar que Lleve Dentro”, spettacolo in lingua spagnola e portoghese. Con lo spettacolo “Pensavo Fosse Amore Invece Avevi il Gatto” ha collaborato con numerose associazioni per la tutela di animali domestici in genere e gatti in particolare. Nel 2016 in occasioni dei 10 anni dalla morte di Anna Politkovskaja, ha messo in scena lo spettacolo: “Sulla Verticale del Potere: Anna Politkovskaja e la Russia di Putin”. Ha realizzato il festival musicale di strumenti curiosi detto: HandPan Festival e il Festival letterario Janus Liber.

- Katia Zunino. Fin da piccola ha mostrato un vivo interesse per la musica, la danza e per questo “strano” strumento decidendo, dopo alcuni anni di pianoforte al Conservatorio ‘G. Verdi’ di Torino, di dedicarsi completamente allo studio dell’arpa classica presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Novara con il M° Beatrice Mosca Bertola e Maria Luisa Bona.
Contemporaneamente approfondisce l’interesse per l’arpa celtica e la didattica studiando in Scozia e in Irlanda alla Royal Irish Academy of Music di Dublino con Áine Ní Dhubhghaill e insegnanti di fama mondiale come Anne Marie O’Farrell, Wendy Stewart, Cormac De Barra; proseguendo poi gli studi nel College “Amzer Nevez” a Ploemour (Bretagna) con Janet Harbisson e con Grainne Hambley. Dal 1992 intraprende un’intensa attività concertistica suonando nei più prestigiosi teatri italiani (Espace e Teatro Regio di Torino, Teatro Carlo Felice di Genova, Mole Vanvitelliana di Ancona, La Rocca di Pesaro, Teatro alla Scala e Filodrammatici di Milano) e in molte rassegne, nonchè festival.

Ospiti:
- Mattia Balbo (Torino, 1983), dopo la laurea in Storia a Torino, ha conseguito il dottorato di ricerca a Firenze. Collabora con le Università di Torino e Roma-Sapienza. Le sue ricerche includono l’economia antica, le istituzioni della Roma repubblicana e la romanizzazione della Gallia Cisalpina.
- Giordana Amabili. Laurea Specialistica in Storia e tutela del Patrimonio Archeologico con una tesi sui prodotti fittili rinvenuti presso le mansiones dell’Alpis Graia (colle del Piccolo San Bernardo) e dell’Alpis Poenina (colle del Gran San Bernardo). Collabora con la Soprintendenza, Ufficio Patrimonio Archeologico, come esterno in iniziative puntuali sia per quanto riguarda la didattica (presso il MAR – Museo Archeologico Regionale) sia in progetti di studio sui materiali archeologici.

INFO E PRENOTAZIONI:
prenotazioniespace@gmail.com