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Flessioni e riflessioni

Morte di una “luchadora”

Sì svegliò, come se fosse viva
Tenne gli occhi chiusi, come se fosse morta
Pancia in sotto, come se fosse viva
I piedi alla porta, come se fosse morta
Respirò, come se fosse viva
Il corpo gelido, come se fosse morta
Sorrise, come se fosse viva
La faccia si paralizzò, come se fosse morta
Saltò dal letto, come se fosse viva
Cadde in terra, come se fosse morta
Si rialzò, come se fosse viva
Immobile, come se fosse morta
Ebbe voglia di uccidersi, come se fosse viva
Ebbe voglia di vivere, come se fosse morta
Tremò, come se fosse viva
Mangiò terra, come se fosse morta
Rimase, come se fosse viva
Se ne andò, come se fosse morta

Berta Cáceres aveva 45 anni.
Al suo funerale c’era le sue quattro figlie e l’ex marito.
Il feretro è stato portato a spalla per 10 chilometri,
lungo le strade di La Esperanza,
anche da indigeni Lenca, per i cui diritti Berta Cáceres, ha perso la vita.