Beviamo il loro latte, mangiamo la loro carne, usiamo la loro pelle per scarpe di cuoio e borse, sono ovunque nella nostra vita.
Eppure, forse proprio per questo motivo, i bovini come animali che vivono in libertà, sono sempre più difficili da vedere.
Per quale motivo ci vengono nascosti?
Attraverso la vicenda personale dell’autore, cresciuto in un allevamento estensivo ed altri studi e testimonianze, cercheremo di conoscere meglio questi animali, impareremo a guardarli negli occhi e a capire cosa possono insegnarci.
Scopriremo che piangono la perdita dei vitelli, che hanno un olfatto molto sviluppato, grazie al quale si distinguono gli uni dagli altri e probabilmente riescono anche a percepire le emozioni dei propri simili.
Scopriremo che conoscono bene la morte, che l’odore del sangue li rende ansiosi e che la loro vita media può superare i 20 anni, quando nella maggior parte dei casi dura molto meno.
Le mucche potrebbero insegnarci l’importanza del riposo, del non avere scadenze da rispettare, del vivere in modo naturale; dell’essere gentili, equilibrati, integri, pazienti.
Le mucche sanno intuire lo stato d’animo di chi le osserva, odiano chi va di fretta. Non credono nelle corse precipitose. Per questo preferirebbero vivere più a lungo. Non gli è concesso farlo e non per colpa loro.