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Il Matrimonio

Il Matrimonio
La parola matrimonio deriva dal latino matrimonium, ossia dall’unione di due parole latine, mater – madre, genitrice e munus – compito, dovere; il matrimonium era nel diritto romano un “compito della madre”, intendendosi il matrimonio come un legame che rendeva legittimi i figli nati dall’unione.
Analogamente la parola patrimonium indicava il “compito del padre” di provvedere al sostentamento della famiglia.
Ma matri-monio e patri-monio possono essere anche un pretesto per indagare la radice delle distinzioni tra i generi, le istituzioni, le gabbie e gli ordini.
Di e con Giulio Valentini

Estratto:
Matri-monio, matrimonio è una parola strana che sa di maghi, streghe e sortilegi, una parola che fa rima con plutonio & carbonio, demonio & pandemonio, stramonio & pinzimonio, Polonio & mercimonio, marcantonio & comprendonio, tizio-caio-sempronio & testimoni “oh che grande cazzata che stiamo facendo, c’è proprio bisogno di qualcuno che ci metta una firma a suggello di un macello!”
Ma soprattutto MATRI-MONIO fa rima con PATRI-MONIO.
Matri – madre è la radice di matrimonio.
Patri – padre è la radice di patrimonio.
E fino a qui tutto bene, però se tu provi a chiedere a una persona: “che fai la prossima settimana? Eh, ho un matrimonio…” A questo punto o rispondono a moh di domanda beffarda e ridacchiante: “ti sposi?” Come se tu potessi fare qualsiasi cosa tranne che sposarti o peggio, quelli sposati, lo credono più che possibile…oppure pensando al fatto che devi fare il regalo ti dicono subito: ” che sfiga!”
Però se tu provi a rispondere alla persona che ti chiede che fai la prossima settimana con: “Eh, ho un patrimonio”, cambia tutto!

Andato in scena:
- La Scighera, via Giuseppe Candiani 131, Milano
- Sala Matrimoni Teatro Mancinelli, corso Cavour 122, Orvieto
- Elf Teatro, Via San Gerolamo Emiliani, 1, Milano
- Bioforme, Via Aosta 2, Milano